“Una giunta che viene a conoscenza dei cambiamenti del servizio ferroviario solo dopo e grazie alle segnalazioni dei cittadini è una giunta che non svolge il proprio ruolo. Com’è possibile che Trenitalia possa stravolgere la vita di centinaia di viaggiatori quotidiani senza che Governo e Regione facciano nulla per impedirlo? Unica reazione? Un comunicato con parole di rimprovero da parte dell’assessore nei confronti dei vertici di Trenitalia come se non dovesse essere lui, visto il ruolo, a intervenire per risolvere i problemi e per evitarli. Da anni abbiamo la sensazione che l’azienda consideri la Liguria una terra dove tutto è consentito. Crediamo invece che serva un’azione decisa da parte del Governo e della Giunta regionale per evitare che, ancora una volta, siano i lavoratori e gli studenti che si spostano ogni giorno a pagare l’immobilismo delle istituzioni e la prepotenza di Trenitalia. Sosteniamo i comitati nella richiesta di attivare tavoli tecnici con un loro coinvolgimento reale nelle decisioni che riguardano le modifiche del servizio. Dopo aver subito l’aumento dei costi degli abbonamenti; dopo essere stati privati di treni utilizzabili con la carta Tuttotreno; dopo aver visto raddoppiare i tempi di percorrenza dei regionali veloci; dopo i cambi di orario che hanno penalizzato studenti e lavoratori turnisti e i tempi biblici per il rimborso delle quote degli abbonamenti; ora arriva l’ennesimo stravolgimento. Trenitalia, invece di sponsorizzare campionati, Olimpiadi e far cantare Andrea Bocelli, dovrebbe pensare ai pendolari. Depositeremo un ordine del giorno per chiedere che venga istituzionalizzato il coinvolgimento degli utenti del servizio ferroviario, prevedendo convocazioni preventive prima di qualsiasi decisione che li riguarda”.



