“Agenzia regionale ancora senza personale, ma arriva il direttore generale: ennesima costosa poltrona per una scatola vuota”

A due anni e mezzo dalla costituzione di questo inutile carrozzone, nessuna delle funzioni previste dall’Agenzia regionale dei rifiuti è stata realmente esercitata. La gestione dei flussi dei rifiuti negli impianti, l’analisi dei fabbisogni di recupero e smaltimento, il Piano economico finanziario: competenze che la legge affidava all’Agenzia sono rimaste interamente in capo agli enti locali. E anche quest’anno il Piano economico finanziario del ciclo dei rifiuti verrà predisposto l’anno successivo, lasciando ancora una volta i Comuni soli nella gestione di un’attività fondamentale per l’amministrazione locale. Nonostante quindi l’Agenzia nei fatti non funzioni, la Giunta regionale nomina il direttore generale. Siamo all’assurdo: si nomina un super dirigente per una scatola vuota, senza che ci sia nemmeno un dipendente da dirigere. Sia chiaro che se dovesse accadere, stando ad alcune indiscrezioni di stampa, che chi viene nominato direttore mantenga anche altri incarichi, contravvenendo palesemente alla legge, saremo costretti ad assumere azioni legali per fermare l’ennesimo scempio. Auspichiamo che quanto sta emergendo in queste ore non corrisponda alle reali decisioni finali. Intanto nei mesi scorsi abbiamo presentato un esposto alla Corte dei Conti, affinché venga fatta piena chiarezza sull’utilizzo delle risorse pubbliche. Nessuna delle attribuzioni assegnate dalla legge regionale al commissario è stata portata a termine. Continueremo a chiedere che i soldi dei liguri vengano spesi per rispondere ai reali bisogni dei cittadini e non per alimentare quell’attività che a Bucci riesce particolarmente bene: la moltiplicazione delle poltrone”.

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