“Missione a Singapore di Paroli e Rixi è un’offesa alle istituzioni liguri. Il futuro del Porto si decide e condivide sul territorio”

“La missione a Singapore del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, e del viceministro Edoardo Rixi è un’offesa alle istituzioni, alla città e alla Liguria. Il futuro del Porto di Genova e dell’intero sistema ligure non può essere deciso su tavoli distanti 10.000 chilometri, tra calici di champagne, come se fosse un prodotto qualsiasi da promuovere. Il porto di Genova è una risorsa strategica per il Paese, la discussione sul futuro del porto – infrastrutture, concessioni, impatti urbanistici, sostenibilità ambientale, ricadute occupazionali – deve avvenire sul territorio, con la massima trasparenza, senza scorciatoie e senza sostituire i normali processi istituzionali con inopportune trasferte all’estero. Il presidente Paroli, prima di qualsiasi interlocuzione con soggetti privati, dovrebbe fare ciò che ancora manca: redigere il Piano regolatore portuale, unico strumento in grado di tutelare l’interesse pubblico e di garantire un vero confronto con Comuni, istituzioni locali, imprese e comunità. Per questo ci chiediamo: con quale mandato il presidente Paroli si trovava a Singapore? E quale è il senso della presenza del Viceministro Rixi, che non ha competenze dirette sulle concessioni portuali, a fronte dell’assenza totale di un coinvolgimento formale delle istituzioni territoriali? Abbiamo già visto in passato trasferte sbagliate e imbarazzanti a Singapore. Pensavamo che quel modo di governare fosse superato. Dobbiamo dedurre di no. A Paroli chiediamo rispetto per le istituzioni locali, trasparenza nelle decisioni e un confronto vero e pubblico su un’infrastruttura strategica per Genova, per la Liguria e per l’intero Paese. A Rixi, di rivedere radicalmente una riforma disastrosa, verso la quale – se qualcuno aveva ancora dei dubbi sui suoi obiettivi – la foto ricordo col calice alzato da Singapore li ha fugati tutti”.

Pd all’attacco del Governo sui porti: “Riforma centralista e scippo di risorse”

Ordine del giorno contro il ddl Salvini – Rixi e critiche alla nascita della società Porti d’Italia, che svuoterebbe le Autorità di Sistema

di Luca Di Francescantonio, riprese e montaggio di Thomas Tumbarello

Dopo aver definito una “gita imbarazzante” la trasferta a Singapore del viceministro Edoardo Rixi e del numero uno di palazzo San Giorgio Matteo Paròli alla corte di un soggetto privato quale Psa, il Partito Democratico attacca di nuovo il centrodestra con un ordine del giorno, primo firmatario Davide Natale, per chiedere alla giunta Bucci di intervenire in Conferenza Stato Regioni e far modificare l’attuale disegno di legge sulla riforma del sistema portuale, che porta la firma di Matteo Salvini e del suo vice, appunto, Edoardo Rixi.

​”È una riforma che non serve, che danneggia i territori, che porta le risorse dai territori verso il centro. E le Autorità di Sistema Portuale rimarranno delle Autorità dedicate all’ordinaria attività di manutenzione” (nel video l’intervista).

Pd anche contro la nascita della nuova società Porti d’Italia che svuoterebbe il portafoglio delle attuali Autorità di Sistema Portuale.

​”Porti d’Italia si creerà con un capitale sociale da 500 milioni di euro finanziato dal MEF, ma come? Con gli avanzi di amministrazione delle Autorità di Sistema Portuale. Quindi, praticamente, le finanze delle Autorità di Sistema Portuale — che magari hanno quelle risorse per finanziare iniziative e progetti che le città, i lavoratori e le imprese attendono da tempo — invece vengono scippate“.

Soluzione secondo il Pd: attuare pienamente la riforma Delrio e valorizzare la Conferenza Nazionale delle Authority con il suo ruolo di coordinamento, anziché una legge centralista calata dall’alto. Appuntamento martedì in Consiglio regionale.

https://www.rainews.it/tgr/liguria/video/2026/02/pd-allattacco-del-governo-sui-porti-riforma-centralista-e-scippo-di-risorse-787a9d60-ff9f-4744-8068-c2d9613acb1a.html?wt_mc=2.www.wzp.rainews.

Condividi l'articolo: