Peracchini “Tiene in ostaggio le 5 Terre”
RIOMAGGIORE
«Le Cinque Terre sono letteralmente sequestrate dal presidente della Provincia, Pierluigi Peracchini, che si rifiuta di sedere al tavolo con il Comune di Riomaggiore e il Parco per affrontare il futuro a scadenza del viadotto di Campertone». Il Comune ha avviato un progetto per abbattere il ponte e realizzare una viabilità alternativa che ha suscitato molto interesse da parte dei cittadini e sollevato le polemiche della Provincia che ha fatto sapere di non essere stata coinvolta nella progettazione- Un’affermazione alla quale il Comune aveva replicato parlando di collaborazione costante e ricostruendo i diversi passaggi della pianificazione.
«Ho provato a chiedere alla Regione Liguria di spingere la Provincia a rompere il piccato immobilismo – con cui ha risposto al fatto che Riomaggiore si è preso la briga di realizzare un piano di fattibilità economica e finanziaria, per trovare un ‘alternativa di lungo periodo che sia anche di minore impatto ambientale».
L’idea del Comune è quella di abbattere il viadotto, realizzato negli anni Sessanta, per realizzare due nuove strade, di cui una di accesso a Riomaggiore. «Siamo di fronte a una Provincia che non solo non ha un piano di fattibilità economica.
Ma addirittura quando se lo trova fatto da altri si rifiuta di trovare le risorse per andare avanti. Il ponte tra tredici anni dovrà essere sottoposto a lavori per l’antisismica che richiederanno la chiusura totale di quella arteria fondamentale per la provincia e le Cinque Terre che sono il biglietto da visita della Liguria nel mondo».





