Tassa d’imbarco: “Bucci finge di dimenticare e rimuove la realtà. Tassa misura necessaria, basta scaricare i costi sui cittadini

“Ora che non può più dare il cattivo esempio da sindaco di Genova, il presidente Marco Bucci continua a dispensare consigli. Peccato che, ancora una volta, siano consigli sbagliati, e soprattutto fuori tempo massimo.
Sulla tassa d’imbarco assistiamo a una rimozione della realtà che rasenta l’imbarazzo. Bucci finge di dimenticare che quella misura nasce da impegni precisi, sottoscritti dalla sua stessa amministrazione e mai rispettati. Il risultato è stato quello di scaricare problemi sui genovesi e lasciare i conti in disordine.
La tassa d’imbarco è una scelta necessaria e di giustizia. Chi utilizza infrastrutture pubbliche e genera costi per la città deve contribuire. È un principio elementare di equità, lo stesso che vale per qualsiasi altra forma di pressione turistica. L’alternativa è far pagare tutto ai cittadini, scaricando sui conti della città un peso che Genova non può e non deve permettersi.
Colpisce poi che Bucci trovi il tempo per fare commenti quotidiani su Genova, mentre la sanità della Liguria affronta criticità sempre più evidenti, le infrastrutture restano al palo, i trasporti rasentano il collasso e sempre più giovani fuggono in cerca di maggiori opportunità. Più che un influencer, oggi i liguri si aspetterebbero un presidente concentrato sulle emergenze reali”.

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