I 40 milioni non sono una novità, erano già previsti. Tagli a La Spezia e Savona, favoritismi per Imperia e Genova.
“Bucci e Scajola hanno annunciato stanziamenti risaputi e già programmati. Quando Totò provava a vendere la Fontana di Trevi era più realistico di Bucci e Scajola, invito la giunta a finirla con gli annunci e mettere in campo un piano vero per il trasporto pubblico regionale, con risorse aggiuntive e una strategia che guardi a tutta la Liguria. I 40 milioni di euro , non sono una novità: erano già stati previsti nella manovra precedente. A queste si aggiungono risorse dal Fondo nazionale che, pur superiori rispetto all’anno scorso, non sono sufficienti a coprire l’adeguamento derivante dal rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri. Prima hanno tolto risorse perché più lontani dal confine francese; poi hanno rimodulato le percentuali sottraendo circa 200 mila euro; adesso intervengono sul fondino che per il 2026 interessa solo il territorio imperiese e per il 2027 ancora Imperia, lasciando a bocca asciutta La Spezia e Savona. Capisco che Bucci abbia un occhio di riguardo per Genova e Scajola per Imperia ma la Liguria è molto più ampia della somma dei due occhi dei due uomini di governo della Regione”.



