«Persone in sedia a rotelle portate a braccia, inaccettabile»
da IL Secolo XIX
LEVANTO
Alla stazione ferroviaria di Levanto si rischia di tornare a vedere le scene inaccettabili di cittadini in sedia a rotelle portati a braccia sulle banchine ferroviarie. Da quaranta giorni l’ascensore risulta fuori servizio». A segnalare il guasto sono Davide Natale, segretario ligure e consigliere regionale del Pd, e Luca Del Bello, consigliere comunale di opposizione a Levanto.
La stazione, dall’autunno scorso, è al centro di un intervento di riqualificazione che prevede la costruzione di due ascensori per accedere alle piattaforme ferroviarie del primo e del secondo binario, quest’ultimo oggi accessibile solo attraverso una stretta scalinata. Ma l’ascensore che dal sottopassaggio porta al secondo e al terzo binario è guasto. «Un disagio nato in piena stagione turistica, a metà agosto, e che continua anche in questo autunno mite, con tante presenze turistiche in Riviera – dicono Natale e Del Bello in una nota congiunta –. Porteremo il caso all’attenzione del consiglio regionale e di quello comunale.
Per abbattere le barriere architettoniche in questo scalo ferroviario, negli anni è stato fatto un grande lavoro. Sulla questione hanno lavorato l’onorevole Andrea Orlando, il gruppo consiliare del Pd e il Comune di Levanto». Due anni fa anche i ragazzi del centro Gisal, che si occupa di disabilità, e il levantese Michele Raso, con la consigliera Federica Lavaggi, avevano protestato pubblicamente in stazione, mostrando le enormi difficoltà di chi si muove su una sedia a rotelle nella stazione di Levanto.
«Uno scalo strategico per gestire i flussi turistici da e per le Cinque Terre, che deve essere adeguato ad accogliere tutti – proseguono Natale e Del Bello –. I lavori di adeguamento delle scale di accesso, del sottopasso e dell’ascensore erano stati anticipati di un anno. Ritrovarsi dopo pochi mesi con gli stessi problemi che pensavamo di avere superato è una beffa inaccettabile. Presenteremo un’interrogazione in consiglio regionale e in consiglio comunale, affinché venga ripristinata l’accessibilità della stazione di Levanto».
L’ascensore per il secondo e il terzo binario è ultimato, successivamente verrà costruito l’elevatore per l’ingresso principale, dalla grande scala che dal primo binario scende al sottopassaggio. In questo modo tutte e tre le piattaforme ferroviarie saranno collegate. Così, dal primo binario, grazie all’elevatore si potrà scendere al sottopasso e, con il secondo ascensore, si potrà invece salire ai binari due e tre. Si tratta di infrastrutture che, dopo anni, renderanno la stazione ferroviaria più grande della Riviera comodamente accessibile alle persone con disabilità, ma anche agli anziani e ai molti turisti.





