“I reati possono andare in prescrizione per effetto della legge, ma non vanno mai in prescrizione sul piano politico. Il presidente della Regione Marco Bucci deve chiarire cosa è successo durante la fusione tra Amt e Atp. Se la questione giuridica risulta archiviata, resta aperta la questione politica e amministrativa di fronte ai cittadini liguri.
Parliamo di scelte, atti e responsabilità che hanno inciso sulla gestione del trasporto pubblico e sulle risorse pubbliche. Non basta che non ci siano più conseguenze penali: i liguri hanno il diritto di sapere cosa è stato fatto, perché è stato fatto e con quali ricadute sul servizio e sui conti delle aziende coinvolte. Qui è in discussione la credibilità di chi ha governato e governa. Bucci deve chiarire fino in fondo il suo ruolo in quella fase, senza ambiguità e senza scorciatoie.
Anche perché oggi siamo di fronte a un sistema del trasporto pubblico in grande difficoltà e incertezze sul futuro delle aziende.
Serve subito un chiarimento nelle sedi istituzionali”.

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