“Tpl spezzino al minimo storico a causa dei tagli delcentrodestra”

“La crisi del trasporto pubblico spezzino, che in queste settimane sta
emergendo in tutta la sua gravità, è figlio di anni di mancanza di
strategia e di scarsi investimenti, la vera cifra della politica della
destra portata avanti da Toti a Peracchini e arrivando fino a Bucci. Ora
è il momento di invertire la rotta e di fare sì che la Regione Liguria e
il governo centrale tornino a stanziare fondi per le aziende delterritorio.  Le nozze con i fichi secchi non si fanno e tutti i problemi strutturali di Atc Esercizio derivano proprio da questo  -. Posti di lavoro sempre meno appetibili per gli autisti che infatti scelgono altre
aziende, il 30% del servizio fornito in subappalto, le difficoltà
denunciate dai lavoratori di fronte al quale la contrattazione di
secondo livello è solo un pannicello caldo per carenza di risorse. Per i
cittadini invece una lista infinita di ritardi e corse saltate senza
preavviso in ogni angolo della provincia. E infine la Regione guidata
dalla giunta Bucci che ha distribuito in maniera strabica le risorse,
penalizzando lo Spezzino e premiando altri territori secondo parametri
assurdi, come la vicinanza con il confine francese. Il tutto nel
silenzio assenso di Peracchini, che nel doppio ruolo di sindaco e
presidente della Provincia non ha mai fatto sentire la sua voce su
questo tema, neanche di fronte alla prospettiva di un taglio di ben un
milione di euro. La nostra proposta è chiara. La Regione Liguria, dopo aver salvato la
Amt genovese dai disastri delle amministrazioni Bucci, assegni risorse
sul servizio di tutti i bacini territoriali provinciali assicurando una
distribuzione più equa – conclude Natale -. In Parlamento il nostro
partito ha chiesto al governo di Roma di implementare il fondo per il
trasporto locale con altri 800 milioni di euro, proposta bocciata da
Meloni. In regione la destra invece ha bocciato la nostra proposta di
stanziare 10 milioni di euro per i tpl delle province. Peracchini e i
parlamentari spezzini di destra non possono continuare a negare i
problemi per sempre. Se continuano a farlo avremo sempre più corse che
saltano, disservizi generalizzati e personale scontento”.

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