“Ponzio Peracchini se ne lava le mani anche questa volta. Alle audizioni organizzate dalla terza commissione sul trasporto pubblico locale regionale, il presidente della Provincia della Spezia e i vertici di Atc Esercizio sono gli unici assenti tra tutti i loro omologhi di Genova, Savona e Imperia. Gli unici che non si sono presentati per far sentire la propria voce in merito alla modifica della legge del sistema di trasporto pubblico regionale e locale e del Piano regionale integrato delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti. Gli unici che non hanno mandato neanche una memoria. Un completo disinteresse. Se fossero venuti avrebbero potuto ascoltare le organizzazioni sindacali che manifestavano una serie di preoccupazioni sulla tenuta del sistema spezzino. Avrebbero potuto capire da dove derivano le segnalazioni di disservizi arrivano da ogni parte della provincia. Gli autobus saltano le corse e studenti, pendolari, operai e anziani rimangono a piedi. Legambiente ci ha informato proprio ieri che i chilometri percorsi dai mezzi pubblici alla Spezia e i passeggeri diminuiscono. Peracchini e Atc Esercizio fanno spallucce, sperando forse che se di un problema non si parla, questo cessa di esistere. Invece l’unico effetto che ottengono è rendere chiaro di chi sono le responsabilità di questo disastro”.



