“Aumento stipendi personale sanitario: vogliamo certezze che Bucci possa mantenere quanto promesso”


“Bucci promette i soldi per l’aumento degli stipendi ai lavoratori della sanità, ma leggendo i documenti allegati alla legge sorgono molti dubbi che chiediamo che vengano fugati prima del passaggio in Consiglio Regionale. Noi vogliamo che i lavoratori abbiano certezze e possano avere le risorse, insufficienti come abbiamo già rimarcato, ma comunque utili, che gli sono state promesse. È proprio da ciò che è scritto nei documenti presentati da Bucci che sorgono le nostre preoccupazioni; è scritto infatti che “l’incremento dei fondi potrà essere autorizzato dalla Giunta solo se vi sarà la sostenibilità finanziaria e l’equilibrio economico”. Bucci dovrebbe sapere già ora, visto che mancano poche settimane alla fine dell’anno, se la Regione Liguria si trova in quelle condizioni e quindi passare da uno scenario futuribile a uno certo e definito. Inoltre lo strumento dell’incremento del fondo può essere utilizzato per intervenire sul trattamento accessorio del personale “fra aziende ed enti del servizio sanitario regionale”; stando alla previsione normativa avrebbe dovuto farlo prima della riforma e non dopo aver fatto confluire i lavoratori nell’attuale assetto. Quindi il tema è questo: vi è certezza che i 162 milioni di euro di disavanzo dello scorso anno siano stati recuperati integralmente? Noi ci auguriamo che i nostri timori siano infondati, ma se così non fosse assisteremo ancora una volta a proclami a cui non seguono fatti concreti, con la conseguenza che migliaia di lavoratori sarebbero stati presi in giro. I lavoratori meritano rispetto e certezze, serve chiarezza e trasparenza. Quelle che ad oggi non ci sono. La destra continua a muoversi per slogan e propaganda senza una reale attenzione alle persone e ai lavoratori. D’altronde cosa ci si poteva aspettare da chi ha scritto una riforma della sanità insensata e capestro, le cui conseguenze le stanno pagando ogni giorno cittadini e personale sanitario? Speriamo che non sia così, ma se così fosse sarebbe l’ennesima vergogna targata Bucci”.

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