Casa di comunità. Appoggio del Pd ai tredici sindaci

Giusta la richiesta di una struttura a Brugnato «Alla Spezia si è fatto solo marketing sanitario»

Di Anna Pucci

da La Nazione

I servizi sanitari territoriali incidono in maniera fondamentale sulla qualità della vita dei cittadini, soprattutto nelle aree interne e periferiche, già penalizzate da un sistema viario e da tempi di percorrenza che rendono complicato accedere agli ambulatori presenti nelle zone più popolose. La richiesta rivolta dai tredici sindaci della media e alta Val di Vara alla Regione, alla Provincia della Spezia e all’azienda sanitaria affinché sia programmata e finanziata la realizzazione di una casa di comunità nel poliambulatorio dell’Asl a Brugnato avrà il pieno appoggio del Partito democratico. «Siamo al fianco dei sindaci – commenta il capogruppo e segretario ligure dei dem, Davide Natale –. È una necessità che sosteniamo da tempo e che ribadirò con un ordine del giorno in consiglio regionale che spero verrà accolto visto il sostegno trasversale dei sindaci». Il consigliere coglie l’occasione anche per ribadire critiche ormai ’storiche’ alla gestione della sanità in Liguria: «Si dimostra ancora una volta che l’impostazione delle giunte Toti-Bucci non ha fornito risposte reali al bisogno di più sanità pubblica espressa dai cittadini liguri, in particolare nei territori periferici». E le case di comunità inaugurate nello spezzino nei mesi scorsi? «Abbiamo assistito un cambio di insegne e di denominazione dei vecchi ambulatori nei territori più popolati, mentre si sono del tutto lasciate indietro le zone decentrate. La Spezia è un caso emblematico con i centri di via 24 maggio e via Sardegna che sono stati oggetto in pratica di un’opera di marketing mentre per l’entroterra nulla è cambiato. In altre regioni vicine come Toscana, Emilia-Romagna e altre come il Veneto, le case di comunità finanziate dal Pnrr si sono aggiunte ai presidi già esistenti portando la sanità più vicina ai cittadini. Chiederemo alla giunta di intervenire per modificare la situazione utilizzando risorse del bilancio regionale». La richiesta alla Regione è stata firmata da sindaci sia di centrodestra che di centrosinistra dei Comuni di Beverino, Borghetto Vara, Brugnato, Calice al Cornoviglio, Carro, Carrodano, Maissana, Pignone, Riccò del Golfo, Rocchetta Vara, Sesta Godano, Varese Ligure, Zignago

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