“Linea Parma-La Spezia, andiamo verso una primavera di disagi. Possibile che Regione non abbia valutato con Trenitalia un calendario meno invasivo?”


“Oltre un mese di modifiche alla circolazione ferroviaria tra Parma e la Spezia proprio all’esordio della stagione turistica, compresi 25 Aprile  e 1° Maggio, con interruzione della circolazione prolungata per settimane. Andiamo incontro a una primavera di disagi per i nostri pendolari, in particolare gli studenti che frequentano gli atenei emiliani, e per gli ospiti che avrebbero voluto visitare le Cinque Terre e i nostri splendidi dintorni senza usare l’automobile. Dal 20 aprile al 29 maggio circolazione interrotta tra Pontremoli e Berceto, dal 4 al 10 maggio anche tra Pontremoli e Aulla e infine, nel fine settimana 8-9-10 maggio dalla Spezia fino a Pontremoli . Ferma restando la necessità di migliorare la sicurezza della linea ferroviaria con lavori programmati, possibile che la Regione Liguria non abbia valutato di concordare con Trenitalia un calendario meno invasivo? Quanto accadrà nelle prossime settimane rischia di mettere in ginocchio il nostro territorio. Sia per quanto riguarda il turismo che la logistica. Infatti la provincia spezzina ha una mobilità peculiare: il treno è il mezzo di spostamento praticamente obbligato tra capoluogo e riviera, il modo più veloce per raggiungere una meta internazionale come il parco nazionale delle Cinque Terre e infine la direttrice di una fetta importante del flusso delle merci da e per il porto commerciale. E’ l’ora che la Regione Liguria metta il raddoppio della Pontremolese come priorità tra i progetti per il proprio sviluppo e porti con forza questa istanza al governo”.

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