da La Nazione del 20-04-26
«La palestra nel verde rappresenta un patrimonio naturale e paesaggistico che merita di essere salvaguardato e valorizzato e che è una risorsa sia per la comunità spezzina che per il turismo verde. Quali progetti ci sono per ripristinarla? L’intervento di manutenzione straordinaria del sito in oggetto è all’ordine del giorno?». Il consigliere regionale dem Davide Natale ha presentato come primo firmatario un’interrogazione al presidente e alla giunta per conoscere il futuro degli spazi per gli amanti del fitness all’aperto sul Telegrafo, inaugurati nei primi anni Novanta, restaurati nel 2011 e sprofondati nel degrado. «Purtroppo – anticipa Natale – si è appena appreso che non è stato stanziato alcun finanziamento del Fondo strategico; difficile, però, non essendoci progetti e richieste da parte del Comune della Spezia, nel cui territorio è compresa la palestra». «ll percorso ginnico si sviluppa su tre anelli successivi – si legge nel testo dell’interrogazione – raggiunge una lunghezza totale di 5200 metri, coprendo una superficie di 19 ettari, di proprietà comunale, con 25 postazioni attrezzate. Nel 2011 vi è stato un intervento manutentivo, che ha consentito il ripristino totale della palestra con 25 stazioni attrezzate, l’installazione di elementi di arredo lungo il percorso composto da dieci panchine, 30 cartelli esplicativi per l’uso delle attrezzature, 20 cartelli di indicazione di direzione, bacheche in legno con pannello informativo e il miglioramento delle superfici boschive di proprietà comunale circostanti il percorso. Attualmente si trova in una situazione di profondo degrado (attrezzi distrutti e degradati, cartellonistica danneggiata, assenza delle panchine e assenza di ogni tipo di manutenzione». Natale evidenzia come sia remota la prospettiva di ottenere fondi dal parco nazionale delle Cinque Terre. «Si tratta di un tentativo di difficile realizzazione, non essendo la palestra all’interno del perimetro dell’ente. Spendere risorse fuori dai confini, potrebbe fargli rischiare problemi con la Corte dei Conti. Perché il Comune non investe? Nel 2011 la maggioranza dei fondi utilizzati per il ripristino erano regionali, ma qualcosa arrivo anche dall’amministrazione. E adesso? Non tagliano neanche l’erba. Questo potrebbe essere il polmone verde più ampio per gli spezzini e i turisti».
Chiara Tenca



