“Non si può andare avanti con interventi tampone”
“Termosifoni accesi al liceo scientifico Pacinotti con circa 25° di temperatura in città, mentre al Capellini-Sauro e al Parentucelli-Arzelà saltano le lezioni per un allagamento e il crollo di controsoffitto rispettivamente. Gli istituti superiori devono tornare al centro dell’interesse della Provincia della Spezia, andando a cercare i fondi per un piano straordinario di investimenti che metta docenti, personale e studenti di frequentare luoghi sicuri e confortevole per i
fondamentali anni di formazione dei cittadini di oggi e di domani. Nel giro di pochi giorni gli studenti del Capellini-Sauro alla Spezia e del Parentucelli-Arzelà a Sarzana sono stati mandati o lasciati a casa perché nelle loro scuole si erano verificati problemi strutturali. Ultimi episodi di una lunga serie. Negli stessi giorni la giunta Bucci licenziava il riparto del Fondo strategico regionale che alla scuola spezzina non ha riservato neanche un euro. Questo perché la Provincia della Spezia retta dal presidente Pierluigi Peracchini non ha presentato alcun progetto da farsi finanziare. Non si può andare avanti con interventi tampone, serve un piano straordinario che deve essere messo al più presto in opera. Ricordo che la destra è riuscita a mettere fior di milioni sugli stadi di calcio prelevati proprio da quel fondo negli scorsi anni. Nonostante i nostri ordini del giorno rivolti alla giunta Bucci, la Regione Liguria va in tutt’altra direzione e Peracchini, ancora una volta, si adegua”.



