da la Nazione
Un appello al Governo e Regione Liguria per contrastare i costi che stanno incidendo nel mondo del trasporto. Intanto Cna Fita e Confartigianato Trasporti che fanno parte di Unatras hanno annunciato il blocco delle attività. Ne parliamo con Davide Natale segretario regionale del Pd e Matteo Bianchi responsabile economia del Pd Liguria.
Quando scatterà l’agitazione?
«Dal 25 al 29 maggio ci sarà il blocco di ogni attività per protestare contro l’aumento dei costi del carburante e per contrastare le misure messe in campo dal governo, che hanno lasciato le aziende di trasporto con minore liquidità».
Decisione che porterebbe a ripercussioni pesanti. Le avete messe in preventivo?
«Se si dovesse andare in questa direzione, ci potrebbero essere enormi
problemi per il sistema portuale e logistico ligure, impedendo di fatto
l’approvvigionamento di merci e l’esportazione verso altri paesi».
Una sorta di ultimatum?
«Di fronte a questo rischio la giunta regionale deve fare la propria parte, chiedendo al
viceministro delle infrastrutture Rixi e al governo di convocare tutti gli attori coinvolti e trovare soluzioni per scongiurare questo scenario. Il blocco degli autotrasportatori e le ricadute sul sistema portuale possono mettere in ginocchio
l’economia del nostro Paese».




